
“A nome mio e dell'intera amministrazione comunale di Loano esprimo vicinanza e solidarietà al giovane Umar Nuri. Oltre a essere del tutto insensate, frasi come quella che è stata proferita - cioè 'Tu sporchi la divisa che indossi' - sono di una gravità assoluta e vanno stigmatizzate senza se e senza ma” commenta Pignocca.
“Umar Nuri e i suoi colleghi volontari rinunciano a parte del loro tempo libero per svolgere un servizio: soccorrere e portare sollievo a chi sta vivendo un momento critico della propria vita. La storia di questo nostro giovane concittadino, giunto da un paese straniero come il Ghana e messosi a disposizione della comunità in veste di volontario, rappresenta un perfetto esempio di integrazione ed anche un modello di comportamento per tutti noi” prosegue il primo cittadino.
Conclude Pignocca: “Invito Umar Nuri e i suoi colleghi a venirmi a trovare a Palazzo Doria: sarà per me un grande piacere incontrare tutti loro e ringraziarli di persona per l'importantissimo lavoro che portano avanti quotidianamente a Loano ed in tutti gli altri comuni del nostro territorio”.
IL COMMENTO
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