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Insieme al boss di Soziglia è finito in manette Andrea Faragli, il "broker" che aveva organizzato, lo scorso 15 marzo, l'arrivo di 30 chili di fumo da Milano a Genova. La droga era stata trasportata da un corriere che quel giorno era stato arrestato in flagranza. L'arresto, firmato dal gip Alessia Solombrino, è avvenuto questa mattina nel bar Oasi, di Ponte Reale, gestito dalla figlia di Pino.
Il boss nel 1994 era stato arrestato per traffico di droga tra Turchia, Lombardia e Liguria nell'operazione "Eraclito", in cui erano coinvolte 56 persone tra cui i fratelli Salvatore e Gaetano Fiandaca, affiliati alla famiglia Madonia di Caltanissetta. Il suo nome era tornato alla ribalta per l'omicidio del corriere Giovanni Lombardi, freddato da Marietto Rossi e i suoi complici.
Lombardi era uomo di fiducia di Pino e stava consegnando due chili di droga alla banda. Per quella vicenda Rossi è stato condannato in via definitiva all'ergastolo, mentre Pino era stato condannato a quattro anni e quattro mesi per traffico di droga. Il boss ha pubblicato quest'anno un libro "Nessuno mi ha mai portato per mano. Nascere al Sud e perdersi al Nord" dove racconta la sua vita e la voglia di riscatto.
IL COMMENTO
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