
"A brevissimo avremo un incontro con i vertici di Trenitalia per capire ulteriormente cosa si può mettere in campo affinché i disagi non si ripetano", spiega l'assessore. "Naturalmente rilanceremo il monito che un fatto così grave non deve ripetersi. La rescissione del contratto di servizio che ho paventato è un fatto estremo, perché si rimarrebbe senza contratto di servizio e bisognerebbe indire una nuova gara e tutti il resto, però è un'opportunità che esiste ed è possibile, è bene ricordarlo".
Primocanale a nome di tutti i passeggeri aveva chiesto spiegazioni a Trenitalia (LEGGI QUI) il 18 agosto scorso. Le scuse arrivano tardive, considerando l'enorme danno di immagine oltre ai disagi causati per liguri e turisti. 23 treni soppressi e pesanti ritardi di tanti altri per "mancanza di personale" così Trenitalia si era giustificata. Poi era arrivata la replica dei sindacati: "Ci risulta infatti che sarebbe stato usato personale della Liguria per effettuare treni della Regione Piemonte".
IL COMMENTO
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