
Dopo la cerimonia di consegna dei diplomi alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università di Genova, Paolo Comanducci, si sono aperti i lavori congressuali con tre sessioni orali e due sessioni scientifiche poster. Come ogni anno, i lavori della mattina e del pomeriggio sono stati preceduti da una Lectio Magistralis su argomenti di attualità nell’ambito della clinica e della ricerca in riabilitazione, tenute da ricercatori e clinici di alto profilo internazionale.
Quest’anno ospiti del congresso sono stati Pietro Cortelli, neurologo e professore presso il Dipartimento di Scienze biomediche e neuromotorie dell’Università di Bologna, e Mirta Fiorio, psicobiologa e professoressa dell’Università di Verona.
In entrambi gli interventi è stato messo in luce come i meccanismi basati sull’aspettativa e sul condizionamento determinino risposte fisiologiche e comportamentali tali da causare miglioramenti prestazionali o scatenare condizioni patologiche nei pazienti. Di conseguenza, la conoscenza di questi meccanismi risulta di grande rilevanza nel sostenere il ragionamento clinico nella pratica riabilitativa dei disturbi muscoloscheletrici.
Nello specifico, il master Rdm rappresenta oggi il punto di riferimento in Italia per la formazione post laurea nel campo della fisioterapia dei disturbi muscoloscheletrici. Rispettando gli standard formativi internazionali, il corso mira a fornire in ottica interdisciplinare una formazione avanzata di tipo specialistico in linea con le proposte del settore universitario dei paesi all’avanguardia nello studio dei disordini neuromuscoloscheletrici.
IL COMMENTO
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