
"Lo invito fin da subito a dimettersi per dedicarsi a ciò che più gli piace. Appare chiaro che ricoprire in maniera adeguata il ruolo di presidente del Parco di Montemarcello, non sia la sua priorità. Tedeschi avrebbe dovuto prendere esempio dai suoi colleghi presidenti degli altri parchi regionali: poche parole e molti fatti", prosegue Mai.
Tedeschi si era rivolto con una lettera aperta al presidente della Regione Giovanni Toti chiedendogli in "difesa del Parco Montemarcello Magra Vara, strutturalmente inadeguato ad ospitare imprese rampanti" come San Lorenzo e Intermarine "che hanno bisogno di nuovi spazi e che qui non possono trovarli perché la vocazione del territorio è un'altra", di "impegnarsi per creare, nell'arsenale Militare della Spezia, il più grande polo italiano della nautica da diporto e per realizzare quel parco che le comunità della Val di Magra, impropriamente industrializzata, attendono da 30 anni".
Mai sottolinea: "è ora di uscire da questa logica per cui un parco deve essere un luogo interdetto ai più, una zona protetta nella quale non si può tagliare un ramo secco e dove l'uomo non può coesistere con il territorio. Queste posizioni estremiste non fanno parte delle mie logiche politiche. Il territorio senza la presenza dell'uomo e delle sue attività, diventa un luogo abbandonato e insicuro, con fenomeni quali il dissesto idrogeologico".
IL COMMENTO
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