
LE PAROLE DI RANIERI IN CONFERENZA STAMPA AL TERMINE DELLA PARTITA
Ranieri cambia formazione e punta dal primo minuto su Leris e lascia fuori Ekdal. In attacco la coppia Quagliarella e Gabbiadini. Tra gli emiliani c'è Skov Olsen e in avanti Palacio e Sansone. I tifosi blucerchiati rendono omaggio a Mihailovic assente oggi al Dall'Ara per proseguire le cure. Tra gli spalti spuntano gli striscioni "Forza Sinisa" e "Gli uomini vincenti trovano sempre una strada, avanti Sinisa".
Poi è il momento di lasciar spazio al campo. Parte forte il Bologna che nei primi dieci minuti mette sotto assedio la Samp che fatica a trovare ordine in difesa. La prima occasione capita già al terzo sui piedi di Palacio, palla a Dzemaili che non riesce a inquadrare la porta. Col passare dei minuti il ritmo degli emiliani cala, ma la Samp non dà segni di vita. Le occasioni in zona gol latitano. L'unica fiammata è di Gabbiadini che centra il palo con un colpo improvviso nato da una palla bvagante in area. I minuti mel cronomentro passano senza occasioni degne di nota. Al 42' Bologna vicino al gol, ci vuole au attento e reattivo Audero a chiudere lo specchio alla deviazione sotto porta di Palacio. All'intervallo è 0-0.
Nella ripresa Ranieri cerca di dare corsa e dinamicità ai suoi, fuori un impalbabile Leris e un disorientato Bertolacci, dentro le geometrie di Ekdal e la corsa di Depaoli. Skorupski respinge su Quagliarella. E' solo un'illusione, e al 48' il Bologna passa: contropeiede orchestratoda Soriano, Sansone e Palacio con l'attaccante che con una zampata do bomber insacca sul secondo palo. Audero si tuffa ma non riesce a toccare. Pareggia subito Samp sugli sviluppi di un calcio d'angolo con Quagliarella ma c'è fuorifgico attivo e Doveri annulla. La reazione dei ragazzi di Ranieri è poca cosa e il Bologna non fatica a gestire il vantaggio. Caprari prende il posto di Jankto. Poi il pareggio, Vieira sfrutta un errore difensivo e serve Gabbiadini, l'attaccante blucerchiato controlla si accentra leggermente e fa partire una conclusione precisa che si spegne sulo secondo palo.
La partita si innervosisce, nel fanno le spese Bereszynski e Murru finiti nel tabellino dei cattivi con il giallo. Il Bologna si affida a Santander e Schouten al posto di Dzemaili e Poli. A dodici dalla fine il gol decisivo. Calcio d'angolo, difesa blucerchiata ferma immobile come le belle statuine, spunta da dietro Bani che in scivolata batte Audero. Gli ultimi minuti non raccontano molto se non per i cartelli gialli comminati a Shouten e Colley. La reazione blucerchiata non c'è e dopo quattro minuti di recupero Doveri fischia la fine del match. Ma non c'è tempo per rimpianti, mercoledì è di nuovo campionato e al Ferraris arriva il Lecce.
IL COMMENTO
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