"Non sono preoccupato, vado avanti - insiste - per la mia strada, dopo una partita così non possiamo pensare che sia tutto da buttare. Continueremo a lavorare, oggi non è andata bene soltanto per il risultato. Abbiamo cercato di vincerla ma l'abbiamo persa. Ma solo così possiamo fare grandi partite".
Prima dei demeriti del Genoa, Motta preferisce analizzare i meriti degli avversari: "L'Udinese ha fatto bene soprattutto nelle ripartenze. Dobbiamo fare i compimenti ai bianconeri ma pensare a noi stessi".
Fiducia nel futuro, anche se alcune scelte sono parse avventate: "I ragazzi devono essere convinti di quello che stanno facendo perché siamo sulla strada giusta. Non mi sentirete mai dire che mi sono pentito di qualche mossa. Ho fatto quello che ritenevo giusto e i ragazzi mi hanno seguito. Ho tolto Romero perché era affaticato e non lo volevo perdere per un mese, dopo l'ingresso di Sanabria Pandev ha giocato più da centrocampista, ma loro giocavano centrali per spingere con i terzini".
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico