
Prosegue quindi il presidio di lavoratori davanti alla direzione dello stabilimento siderurgico ArcelorMittal di Taranto dopo la conferma della volontà di recesso del contratto da parte dell'azienda. Terminerà alle 15 lo sciopero di 24 ore proclamato dalla Fim. Nelle ultime ore Lakshmi Mittal e Aditya Mittal, padre e figlio, Ceo e Cfo della multinazionale franco-indiana, hanno posto una serie di condizioni per rimanere, tra cui il ricorso a cinquemila esuberi giudicati inaccettabili dal governo.
Intanto è già partita la procedura di retrocessione dei rami d'azienda con la 'restituzione' degli impianti e dei lavoratori all'Ilva in amministrazione straordinaria. Il premier Giuseppe Conte, che ha parlato di "allarme rosso", ha invitato i vertici aziendali a prendersi un paio di giorni per elaborare una proposta sostenibile, e ha annunciato che oggi pomeriggio aprirà un tavolo di crisi a cui saranno invitati anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e i sindacati.
IL COMMENTO
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