
Il cosiddetto ribaltamento a mare dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente (Genova) non è altro che lo sviluppo del cantiere che permette di non avere più la ferrovia che taglia a metà il cantiere e garantisce più spazi a mare per poter avere un bacino più grandi per poter costruire le navi da crociera di ultima generazione che hanno dimensioni maggiori. "Questa è anche una risposta a chi si aspettava che con il nuovo Governo non ci sarebbero state soluzioni positive per Genova", dice Traversi.
"Gli interventi prevedono un nuovo bacino da 400 metri, nuovi piazzali, lo spostamento della linea ferroviaria a monte e la messa in sicurezza del rio Molinassi e del rio Cantarena. La realizzazione del progetto prevede lo sviluppo, in diverse fasi, di interventi che consentiranno al cantiere di aumentare ulteriormente le lavorazioni e di poter rispondere alle esigenze del mercato che impone la capacità di intervento anche su navi di grandi dimensioni. Spero così che sia dato un ulteriore contributo alla crescita di Genova, alla crescita dell'occupazione e al consolidamento di un settore strategico come quello della cantieristica navale su cui il nostro Paese esprime un'eccellenza".
IL COMMENTO
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