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Dopo il no di Ballardini, il Genoa è in alto mare per la conduzione tecnica
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Dopo il no di Ballardini il Genoa è in alto mare. Va detto che il mister di Ravenna avrebbe fatto una scelta di dignità dicendo di no. Se Preziosi lo chiamerà direttamente chissà, magari le parti si potrebbero accordare perché lui al Grifone verrebbe di corsa visto che sente l’affetto dei tifosi. Questa situazione pero’ per Preziosi è un problema e quindi sta vagliando altre soluzioni. In queste ore spunta anche il nome di Laurent Blanc.


Thiago Motta è all’angolo e aspetta un esonero che è virtuale, ma in fondo potrebbe avere un'altra occasione. Il guaio è che il nuovo direttore sportivo Marroccu aveva gia’ scelto Lopez e quindi l’eventuale coabitazione tra l’allenatore italobrasiliano e il dirigente parte gia’ col piede sbagliato. Qui ci vorrà tutta l’abilità diplomatica di Preziosi. Dopo gli errori del passato il presidente non ha fretta ed ha tempo fino al 29 quando Criscito e compagni si ritroveranno a Pegli per riprendere la preparazione in vista del match col Sassuolo. In effetti ora la scelta è decisiva e non puo’ essere sbagliata. Pure il ritorno di Andreazzoli è un’ipotesi piu’ che possibile essendo peraltro ancora sotto contratto, la controindicazioni qui è lo staff da ricostruire. E infine, forse, c’è Davide Nicola già vicino al Grifone piu’ di due anni fa ma poi non se ne fece nulla. Andreazzoli bis, ancora Thiago o altre idee. Con la speranza di fare piu’ della media di 0,6 punti a partita che i mister hanno saputo fare fin qui. Una percentuale da retrocessione, un incubo da scongiurare con solo poco piu’ di metà campionato da giocare.