
Lo scorso anno il difensore era arrivato al Doria dal Napoli in prestito con un obbligo di riscatto a 8 milioni, che sarebbe scattato alla 21a presenza. Di fatto, a un certo punto della stagione il giocatore sparì dai radar, probabilmente per decisione della società e quindi a fine campionato Tonelli tornò al Napoli. La cosa non era piaciuta ad ADL che, di fronte alle nuove avances doriane su altre basi economiche per il difensore, aveva posto il veto. Ma l'impressione è che l'affare dovrebbe farsi, con l'obbligo incondizionato di riscatto fissato a 3 milioni, per potenziare un reparto che ha perduto Ferrari per infortunio e Murillo ceduto al Celta Vigo.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti