
Le risorse sono parte dei residui dedicati agli ammortizzatori sociali del Dl Genova, che rischierebbero di restare inutilizzati. "Con i 10 milioni di euro che verranno stanziati daremo ulteriore ossigeno e liquidità alle imprese danneggiate perché il tessuto produttivo economico del territorio possa essere rivitalizzato e decollare una volta completato il nuovo viadotto Polcevera", ha precisato Rixi.
“Ancora una volta il territorio fa quadrato per andare incontro alle esigenze delle attività produttive che più hanno sofferto a seguito del crollo del ponte. La proroga di questa agevolazione vuole favorire sia le imprese già esistenti, sia quelle interessate a investire nel nostro capoluogo, in particolare nei quartieri più colpiti”, dichiara il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti. “Un aiuto concreto, destinato alle imprese e al lavoro in un territorio che ha subìto un grave depauperamento economico del proprio tessuto produttivo a seguito della tragedia del 14 agosto 2018”, spiegano i segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil Federico Vesigna, Luca Maestripieri, Mario Ghini e il segretario generale di Confindustria Liguria Massimo Sola.
IL COMMENTO
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