
"E' stato prontamente e prudentemente seguito il protocollo diagnostico relativo alle infezioni respiratorie acute", ha sottolineato Alisa. "I risultati "hanno evidenziato positività per il rhinovirus e negatività per il nuovo Coronavirus". Il percorso attivato presso l'Ospedale Policlinico San Martino "ha consentito nel breve di definire l'eziologia di questa infezione respiratoria, non correlata alle infezioni da nuovo Coronavirus".
Si tratta del secondo caso sospetto di Coronavirus in Liguria, poi smentito dalle analisi. Il 26 gennaio scorso era stata infatti ricoverata sempre al San Martino una donna di 50 anni, residente nell’entroterra di Chiavari. L'allarme per le sue condizioni anche lì era scattato dato che era rientrata proprio da Wuhan, la città epicentro del virus (LEGGI QUI).
In Liguria in caso di necessità sono pronti 150 posti letto in tutta la regione per affrontare un'eventuale emergenza. Ma la situazione è sotto controllo, come sottolineato anche dall'infettivologo Bassetti intervenuto negli studi di Primocanale (QUI L'INTERVENTO INTEGRALE). “Il sistema sanitario italiano è perfettamente organizzato così come quello della Liguria che per prima tra le altre regioni si è organizzata, la reazione che ha avuto il nostro governo e del suo Ministero è forse eccessiva e bisogna abbassare i toni”.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico