
In particolare, è stato appurato che circa 7 tonnellate di grassi e oli provenienti dalle cucine di un ristorante, misti a fanghi di fosse settiche prelevati dal dispositivo per il trattamento dei liquami dello stesso ristorante confluivano presso un depuratore comunale, violando la normativa che prevede che i grassi e oli derivanti dalle cucine, essendo rifiuti speciali, debbano essere smaltiti tramite un apposito servizio di raccolta, con conferimento ai vari Consorzi obbligatori nazionali di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti.
Sono stati identificati e denunciati tutti i soggetti coinvolti nell'intera filiera, a partire dal titolare del ristorante fino agli operatori e ai legali rappresentanti della Ditta che ha effettuato il trasporto, oltre ai responsabili e legali rappresentanti della Società adibita allo smaltimento. L'ipotesi di reato è attività di gestione di rifiuti non autorizzata.
IL COMMENTO
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