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Per portare in quota a 40 metri d'altezza l'impalcato è stato necessario rispolverare gli strand jack, i martinetti idraulici già usati durante la fase di demolizione di ponte Morandi. Un nuovo passo importante verso il completamente del viadotto disegnato e donato alla città dall'architetto Renzo Piano. La data di conclusione dell'intera opera è fissata "entro la primavera" come ha detto tempo fa il sindaco-commissario Bucci. Ma in cantiere si guarda già alle prossime tappe. "Entro la fine di marzo tutta la struttura in acciaio sarà montata e completata, fose anche qualceh giorno prima, martedì prossimo sarà invece terminato l'ultimo pilastro in cemento che regge la struttura" ha spiegato il commissario all'emergenza Giovanni Toti. Già venerdì sarà portato in quota un altro impalcato nel lato di levante del cantiere, quella che congiunge il ponte con la rete autostradale, che porta verso la A7 e la A12.
Quello portato in quota tra le pile 8 e 9 è il primo dei tre maxi impalcati da 100 metri. Gli altri saranno varati nelle prossime settimane. Per l'ultimo sarà necessario anche la sospensione della ferrovia che passa nei pressi del cantiere. Ma questo nuovo passo avviene proprio alla vigilia dei 18 mesi dalla tragedia che in un attimo ha spezzato la vita di 43 persone. Per venerdì 14 agosto infatti il Comitato Ricordo vittime ponte Morandi ha organizzato un presidio e un volantinaggio per chiedere giustizia e sicurezza sulle autostrade. Gli organizzatori danno appuntamento a chi volesse partecipare a presentarsi alle ore 10 davanti alla stazione di servizio prima del casello di Genova Ovest muniti di giubbetti gialli 'per motivi di sicurezza personale essendo una zona a traffico intenso'.
IL COMMENTO
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