
Le misure prevedono, tra l'altro, per le nuove attivita' economiche, l'esclusione di alcune tipologie merceologiche come lavanderie automatiche, apparecchi automatici, phone center, telefonia, fax-internet point, money transfer, money change, sexy shop, sale giochi, compro oro e centri massaggi.
"Uno strumento che non ha l'interesse di escludere, ma di premiare chi combatte il degrado delle nostre citta', diversificando l'offerta commerciale. Piu' comuni, non solo liguri, ci hanno richiesto informazioni su questo efficace mezzo di rigenerazione urbana. Confermiamo pertanto la disponibilita' a estendere ad altri comuni la misura e invitiamo gli interessati a farne richiesta presso i nostri uffici. Ricordo infine che per le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore del commercio al dettaglio e nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, sono attivi fino al 28 febbraio due bandi da 6,7 milioni complessivi pensati proprio per rafforzare l'offerta commerciale delle nostre città", conclude Benveduti.
IL COMMENTO
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