
All’appello manca ormai solo l'ultima pila, dopodichè saranno completate tutte e 18 le strutture, alcune alte più di 40 metri e che, includendo le fondazioni, possono essere paragonate a un grattacielo di circa 90 metri. Il varo della campata da 100 metri ha visto un importante sforzo di tutta la squadra di Pergenova che da giorni era al lavoro per realizzare quello che può essere considerato uno dei momenti più complessi a livello organizzativo e di coordinamento dell'intera opera. Un varo in quota che ha visto salire fra la pila 8 e la pila 9, a oltre 40 metri di altezza, una struttura in acciaio lunga 94 metri per un peso di 1800 tonnellate.
Le operazioni in cantiere mettono all'opera in parallelo fino a 600 persone e oltre 1000 se si considera anche l'indotto. La campata è stata sollevata grazie all’utilizzo di speciali apparecchiature in grado di garantire la salita dell’impalcato a una velocità di 5 metri all’ora. Insieme alla campata sono stati issati anche i 14 carter, le 'ali del ponte', e le velette laterali di completamento. A oggi, quindi, sono 9 i vari in quota già effettuati per un totale di 500 metri di ponte. L'innalzamento dell'impalcato è avvenuto in contemporanea alla conclusione di 17 pile su 18, portando la realizzazione del ponte a una fase nuova in cui si vedono tutte le opere in verticale e la struttura orizzontale del ponte tocca una lunghezza di 500 metri sui 1067 complessivi.
IL COMMENTO
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