
LA DONNA DECEDUTA AL SAN MARTINO - La donna di 86 anni di Castiglione d’Adda risultata positiva al coronavirus è morta all’ospedale San Martino di Genova. L’anziana presentava un quadro clinico complesso dovuto a diverse patologie pregresse ed era risultata positiva al coronavirus. La donna era tra gli ospiti dell’hotel di Alassio, dove era arrivata con una comitiva di turisti da Castiglione D’Adda, l’area individuata come ‘zona rossa’ in Lombardia. Diventata sintomatica, era stata ricoverata al San Paolo di Savona e successivamente trasferita al San Martino, dove è stata gestita in collaborazione tra infettivologi e anestesisti presso la Clinica di Malattie Infettive. Era stata posta in ventilazione assistita ma le condizioni si sono aggravate nella notte ed è deceduta per insufficienza respiratoria. “La signora di 86 anni deceduta questa notte aveva altre patologie pregresse. Gli altri pazienti stanno abbastanza bene, era immunodepressa e aveva problematiche epatiche”, le parole del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.
I TAMPONI E I TRASFERIMENTI - Sono in corso ancora 14 tamponi tra cui quelli di 6 piemontesi che si trovano all'Hotel Corallo di Finale Ligure e che, una volta conosciuto l'esito, verranno presi in carico dalla loro regione. Sempre dall'albergo di Finale Ligure verranno trasferite presto 63 persone, quasi tutte provenienti dalla Lombardia. Questa mattina, invece, sono state trasferite alcune persone in vacanza ad Alassio all'hotel Danio provenienti da dei comuni della zona rossa prima che scattasse l'isolamento dell'area: sei erano di Maleo e due di Codogno. E' risultato negativo il tampone sul coronavirus eseguito su un lavoratore marittimo a bordo di una nave mercantile arrivata ieri sera nel porto di Vado Ligure.
LE SCUOLE - Sospensione dell'attività didattica fino all'8 marzo, questa l'ultima proroga probabilmente per l'ordinanza regionale sul decreto del governo che aveva stabilito che già da lunedì gli studenti potessero fare ritorno in classe (LEGGI QUI).
IN ITALIA - Sono 2.263 i malati per Coronavirus in Italia, con un incremento di 428 persone rispetto a ieri e 79 i morti, 27 in più. Il nuovo dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile. A questi vanno aggiunti i 160 guariti (11 in più rispetto a ieri). Dai dati della Protezione Civile emerge che sono 1.326 i malati in Lombardia, 398 in Emilia Romagna, 297 in Veneto, 56 in Piemonte, 59 nelle Marche, 30 in Campania, 19 in Liguria, 18 in Toscana, 11 nel Lazio, 13 in Friuli Venezia Giulia, 5 in Sicilia, 6 in Puglia, 6 in Abruzzo, 4 in Trentino, 3 in Molise, 8 in Umbria, uno in provincia di Bolzano, in Calabria, in Sardegna e Basilicata. L'unica regione che al momento non ha avuto casi di Coronavirus in Italia resta dunque la Valle d'Aosta. Le vittime sono 55 in Lombardia, 18 in Emilia Romagna, 3 in Veneto, 2 nelle Marche e una in Liguria. Si tratta, ha spiegato Borrelli, di persone che hanno un'età che va dai 55 anni ai 101. "Sono prevalentemente persone che hanno più 70 anni, ci sono 80enni e 90enni, alcune con patologie pregresse". Complessivamente sono finora 2.502 i contagiati dal coronavirus, comprese le vittime e le persone guarite. Quanto ai tamponi, ne sono stati eseguiti 25.856, dei quali oltre 21mila in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto
IL COMMENTO
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