Effetto coronavirus, sugli autobus di Genova non si sale più davanti
La decisione di Amt per "preservare la salute degli autisti"
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Sugli autobus genovesi non si potrà piu' salire dalla porta anteriore, fino a fine emergenza. E' una delle nuove disposizioni prese in accordo tra Amt, la municipalizzata per il trasporto pubblico, e le organizzazioni sindacali. Impossibile mantenere il metro di distanza di sicurezza tra i passeggeri o scremare gli accessi su vetture che restano affollate anche senza le scuole. Per tutelare almeno gli autisti, dunque, è stato deciso di far salire e scendere dai mezzi solo dalle porte centrali e posteriori. La porta davanti resterà a esclusivo utilizzo dell'autista e verranno installate apposite misure divisorie rispetto allo spazio a disposizione dei passeggeri.
Sospesa anche la vendita a bordo dei titoli di viaggio. Oltre al potenziamento già in corso della sanificazione dei mezzi e alla fornitura di kit personali di protezione ai dipendenti piu' esposti, chi si trova nella necessità di assistere figli in età scolare e per motivi di servizio non ottiene la concessione di giorni di ferie, oppure non ha a disposizione ferie o congedi parentali, potrà usufruire di singole giornate di "permesso straordinario non retribuito" comunicando l'assenza con anticipo di almeno 24 ore.
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