Cronaca

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Due ex direttori della Fincantieri di Riva Trigoso e il responsabile dell'Ufficio sicurezza sono stati condannati per omicidio colposo a seguito della morte di un operaio di Sestri Levante che lavorò nel cantiere navale ligure dalla fine degli anni '40 fino ai primi anni '80: l'uomo è deceduto nel 2001 a causa di problemi respiratori causati dall'inalazione della polvere di amianto. Un anno di reclusione è la pena comminata dal Tribunale di Chiavari nei confronti dei due direttori Pietro Orlando, che ha gestito il cantiere di Riva Trigoso dal '72 al '76 e Mario De Negri alla direzione dall'77 all'81 mentre nove mesi sono stati comminati a Pietro Vattuone quale responsabile dell'Ufficio sicurezza. Il giudice, in sostanza, ha confermato le pene richieste dal pubblico ministero Francesca Visca ed ha ridotto di un mese solamente la condanna per l'allora addetto alla sicurezza. La difesa degli imputati, rappresentata dall'avvocato Corrado Pagano del Foro di Genova, durante l'arringa difensiva ha più volte ripetuto: "Nessuna violazione degli standard di sicurezza all'epoca dei fatti è stata provata dal consulente nominato dal Tribunale" ed ha chiesto così l'assoluzione per i tre imputati perchè il fatto non sussiste.