
“Ormai in tutte le aziende vi è un tasso di assenteismo dovuto a malattia che va oltre il 50% e le giuste introduzioni del Governo sui benefici per congedi parentali e legge 104 andranno a ridurre ulteriormente gli organici. Ciò provocherà un ulteriore innalzamento delle ore di lavoro pro-capite non rendendolo più sostenibile ed esponendo quindi i lavoratori in modo ancora più esponenziale al potenziale contagio. Si rende necessario spalmare l’orario di lavoro delle singole aziende su sei giorni e non più su sette come avviene ora. Solo così si potrà continuare a dare un servizio essenziale per le prossime settimane. Pertanto, a fronte delle nostre sollecitazioni unitarie e di quelle effettuate dalle segreterie Nazionali, per garantire più riposo e sicurezza a questi lavoratori, Filcams Cgil Liguria dichiara sciopero del settore per l’intera giornata di domenica 29 marzo 2020 su tutto il territorio regionale ligure”, si conclude la nota.
IL COMMENTO
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