
Per esempio, sarà possibile entrare in anteprima negli spazi di Palazzo Interiano Pallavicino in piazza Fontane Marose, di scoprirne la decorazione pittorica e ad affresco, l’eccezionale arredo scultoreo e i giardini; il palazzo sarà presto aperto e fruibile per il pubblico, la Rolli Days Digital Week sarà la prima occasione per scoprirne tutta la bellezza. Palazzo Stefano Squarciafico in piazza Invrea, aprirà virtualmente le sue porte per mostrare le tracce degli affreschi di Ottavio Semino, con la raffigurazione del celebre “Ratto delle Sabine”. Anche Palazzo Spinola Pessagno in salita Santa Caterina, oltre alla splendida facciata, rivelerà per la prima volta anche la decorazione interna, che attraverso le opere dei più prestigiosi artisti genovesi del ‘500, racconta il legame fra Genova e l’imperatore Carlo V.
“I Palazzi dei Rolli raccontano la storia di Genova e sono pertanto un tassello fondamentale per conoscere l’identità della Superba. In un momento come questo, dove siamo costretti a stare lontani gli uni dagli altri, la cultura ha ancora di più l'obbligo di essere un elemento di unione che, di fatto, la rende l'anima delle nostre società - commenta l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso - Questa edizione dei Rolli Days non vede nel digitale una necessità, ma intende sfruttarne le potenzialità per portare le persone laddove non si sarebbe potuti andare. È ferma la volontà di mantenere i punti forti dell'evento: qualità dei contenuti, che affondano sempre le radici nella ricerca scientifica; partecipazione dei giovani professionisti delle humanities come ambasciatori culturali della città; stretta collaborazione tra gli enti partecipanti. E stiamo preparando altre novità assolute, che verranno presto rivelate – conclude Grosso - Si tratterà di una settimana di Palazzi dei Rolli: non avremmo mai avuto le disponibilità per tenere aperti dieci (e più) palazzi per sette giorni. In questa occasione possiamo farlo e chiunque potrà visitarli accompagnato dai nostri divulgatori per sette giorni”.
Spiega lo storico dell’arte Giacomo Montanari, curatore scientifico dei Rolli Days: “Non vogliamo che i genovesi, gli italiani e chi ama Genova e il patrimonio culturale si trovino orfani di questa esperienza. È nata quindi l’idea di trasportare le caratteristiche identitarie dell’evento legato al sito Unesco Genova: le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli in formato digitale: non un semplice riversamento, ma un nuovo ragionamento sulle potenzialità che questo medium poteva avere in riguardo a questi incredibili siti”.
Come nelle precedenti edizioni dell’evento, le conoscenze dei giovani divulgatori scientifici accompagneranno la visita, raccontando le vicende dei protagonisti, le storie narrate nelle opere d’arte, la straordinaria qualità della civiltà dell’abitare della Genova rinascimentale e barocca. L’appuntamento con i Palazzi dei Rolli proseguirà fino a sabato 23 maggio, con video dedicati ad ulteriori siti e approfondimenti che permetteranno a tutti di godere della bellezza del patrimonio culturale genovese; e con qualche deviazione golosa, in collaborazione con Camera di Commercio e con il circuito “Genova Gourmet”, per scoprire anche le prelibatezze della cucina genovese tradizionale. Sul sito visitgenoa.it sarà presto disponibile il programma di dettaglio, con gli orari di programmazione dei video nelle due giornate del 16 e 17 maggio e con il palinsesto della Rolli Days Digital Week.
IL COMMENTO
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