
Un’azione riguarda la possibilità di sottoporre a screening tutte le donne in prossimità del parto, tramite sierologia e indagine molecolare per Covid-19, da organizzare in ogni presidio ospedaliero. Molti papà non hanno potuto assistere al parto a causa delle misure per il contenimento del contagio in vigore negli aziende e ospedali della Liguria: i nuovi percorsi prevedono la possibilità di farli accedere, adottando tutte le precauzioni necessarie a garanzia della sicurezza dei futuri genitori e degli operatori dei punti nascita coinvolti.
La presenza del partner in sala parto è prevista per i futuri papà asintomatici, muniti di dispositivi di protezione individuale, in tutte le pazienti Covid negative e asintomatiche e in assenza di ulteriori fattori rischio/contatti e con triage negativo. Non è ammessa la presenza del partner in sala parto in pazienti Covid positive. Anche per il partner è previsto uno screening ad hoc (sierologico o con tampone) prima dell’accesso alla struttura ospedaliera e alla sala parto che può essere superato in presenza di uno specifico protocollo di valutazione del rischio.
IL COMMENTO
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