
"Non è stato preparato nessun piano serio e coraggioso per organizzare la fase 2. Il fattore fondamentale in questo momento è una pianificazione dettagliata della ripartenza delle attività garantendo la sicurezza di lavoratori e cittadini, invece non è arrivata alcuna indicazione chiara sulle modalita' per garantire la ripresa del nostro tessuto produttivo. Come se non bastasse non sono nemmeno state stanziate risorse a fondo perduto per le nostre imprese, che al contrario per riprendere le attività saranno costrette a indebitarsi ulteriormente", proseguono i parlamentari liguri.
"Il rischio concreto, anche nel nostro territorio, è quello dello scoppio di un'emergenza sociale. Il governo deve ascoltare il grido di dolore delle nostre imprese, degli artigiani e dei commercianti che hanno il diritto a essere sostenuti concretamente, con aiuti economici e indicazioni chiare sulle modalità di ripartenza. A un mese e mezzo dall'inizio della quarantena, è il minimo che si possa chiedere a un governo che abbia a cuore il futuro della nostra economia", concludono Pucciarelli e Viviani.
IL COMMENTO
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