
"Il Governo prima di annunciare il prezzo fisso doveva garantire la fornitura che, come denunciato Federfarma, ancora non c'è", ha denunciato il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, su Facebook. "Pur essendo diventate obbligatorie in molti luoghi pubblici per effetto delle disposizioni del Decreto del 26 aprile le farmacie, che le hanno esaurite ben prima della ripartenza, dicono di non essere state rifornite dalla Protezione Civile", ha sottolineato. "Le uniche presenti al momento sono quelle gratuite di Regione Liguria: ne abbiamo già consegnate 2 milioni e mezzo ai cittadini e altre 500mila le stiamo distribuendo, sempre gratis, tramite le farmacie, che le hanno quasi esaurite. Un nuovo carico da 500mila pezzi è già pronto a partire e dalla prossima settimana sarà disponibile nelle farmacie", ha scritto Toti.
Le mascherine chirurgiche a 'prezzo popolare' potrebbero tornare nelle farmacie entro sabato mattina (9 maggio). Il Commissario Arcuri ha comunicato di aver raggiunto un'intesa con i distributori, rimasti a secco di dispositivi nonostante avessero garantito nei giorni scorsi di averne già a disposizione 13 milioni. E in attesa che la produzione italiana vada a regime prevedibilmente a giugno, la situazione si è sbloccata soltanto dopo l'individuazione di un fornitore nazionale che importa mascherine dall'estero, pronto a procurare in breve tempo 15 milioni di pezzi. Sbloccato il meccanismo, secondo quanto trapela le mascherine chirurgiche a prezzo calmierato dovrebbero arrivare nelle farmacie nell'arco delle prossime 36 ore. Ma il condizionale è d'obbligo.
In Liguria nel frattempo altre 500mila mascherine gratuite saranno messe in distribuzione attraverso le farmacie da mercoledì 13 maggio. Lo ha spiegato l'assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone. "Sottolineo ancora una volta che le mascherine del governo annunciate a 50 centesimi ancora non si trovano. Perché molti cittadini, finite le nostre mascherine, si rivolgeranno a quelle a pagamento ed è un problema. Perché l'uso della mascherina è obbligatorio in molte azioni quotidiane che i cittadini sono chiamati a compiere. Vorrei pertanto sottolineare che, probabilmente, giovedì o venerdì le mascherine gratuite saranno terminate e che sono necessarie le mascherine a prezzo calmierato", ha concluso Giampedrone.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti