
Il governo, in buona sostanza, dà via libera alla preparazione di gruppo, funzionale a quella ripresa del campionato che avverrebbe dal 12 giugno al 2 agosto, con 12 turni di campionato (e quindi 120 partite da disputare in meno di due mesi. Un tour de force proibitivo, ma vitale per il calcio che ha bisogno dei 250 milioni delle emittenti a pagamento, pena l'implosione del sistema. Il governo, ovviamente, guarda alla situazione solo dal punto di vista della salute pubblica.
“Il parere richiesto dal Governo - concludono Speranza e Spadafora - sul protocollo presentato dalla FIGC è stato espresso oggi dal Comitato Tecnico Scientifico e conferma la linea della prudenza sinora seguita dai ministeri competenti. Le indicazioni del Comitato, che sono da considerarsi stringenti e vincolanti, saranno trasmesse alla Federazione per i doverosi adeguamenti del Protocollo in modo da consentire la ripresa in sicurezza degli allenamenti di squadra a partire dal 18 maggio”
IL COMMENTO
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