
I soldi verranno erogati attraverso voucher che serviranno ad ammortizzare i costi aggiuntivi per la messa in sicurezza, come ha spiegato l'assessore alla formazione Ilaria Cavo. La Regione Liguria vorrebbe riaprire anche i nidi estivi e i centri per bambini al di sotto dei 3 anni. "Dobbiamo comprendere con quali linee guida operare, ci stiamo confrontando col Governo. Se non ci saranno linee guida per nidi e scuole per l'infanzia ce ne assumeremo poi noi la responsabilità", ha detto Toti.
“Una misura rilevante da 3 milioni è mirata per le scuole paritarie: un sostegno per l’avvio del prossimo anno scolastico, mediante voucher sempre assegnati in quota bambino, che andranno direttamente alle strutture, per dare sostegno economico alle scuole paritarie in difficoltà: fanno parte integrante del sistema dell'istruzione, sostenendole si garantisce la tenuta del sistema e la libertà di scelta delle famiglie tra istruzione pubblica e paritaria, che è un valore in cui crediamo”, ha aggiunto l'assessore Ilaria Cavo.
"Ci piacerebbe condividere con il Governo date di apertura e modalità. Se nei prossimi giorni non verrà fatto è ovvio che la Conferenza delle Regioni e Regione Liguria in autonomia si muoveranno". Per i bimbi sotto i 3 anni "non ci sono linee guida o indicazioni sulla data di riapertura. Ci auguriamo che il Governo voglia darci delle indicazioni, anche per i nidi della primissima infanzia. Se non lo farà ce ne assumeremo la responsabilità come Regione. Per il momento avendo ancora davanti alcuni giorni siamo certi di avere linee guida per la riapertura dei centri estivi dai 3 anni in su", ha concluso il presidente Toti.
IL COMMENTO
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