
Secondo quanto era emerso nell'immediatezza, una paziente era stata ricoverata 15 giorni prima al San Martino per una frattura alla tibia e al perone. Era stata sottoposta a doppio tampone risultando negativa ed era tornata nella rsa. Dopo alcuni giorni era stata ricoverata di nuovo al San Martino per i sintomi del Covid. Nei giorni successivi erano stati accertati altri casi di positività.
Nelle scorse settimane il gruppo Salute e lavoro della procura, coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Pinto, aveva aperto una inchiesta per pandemia colposa indagando i direttori sanitari di sei strutture (Maurizio Frabetti della Anni Azzurri, Michela Bigolari della don Orione Paverano, Margherita Gastaldi della Camandolina, Margherita Garibaldi del Centro di riabilitazione, Arianna Bonfanti della S.Camillo e Cecilia Gallo della Torriglia). In queste rsa si sarebbe registrato un tasso di mortalità, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, superiore al 200 per cento.
(foto d'archivio)
IL COMMENTO
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