.jpg)
E ancora aggiunge Salvatore: "Da una parte abbiamo un governatore che sentendosi sicuro del risultato a suo favore spinge in modo ossessivo per un voto immediato che non consenta a nessun altro soggetto politico di dire la propria, in parole povere pur di avere riconfermato il suo posto e' disposto a cancellare di fatto la campagna elettorale violando una delle basi della democrazia in Italia. Dall'altra parte abbiamo un'accozzaglia che, non contenta di tradire i suoi ideali, non riesce nemmeno a mettersi d'accordo su un nome per il candidato alla presidenza della Liguria. Non solo, passa la palla a Roma. In pratica il candidato che verra' a guidare questi insani gruppi politici non sara' nemmeno scelto da chi vive in Liguria ma sara' catapultato direttamente dalle decisioni di Roma" dice Salvatore.
La leader delnuovo partito aggiunge ancora: "Tutte e due le parti politiche la destra della Lega con Toti e la sinistra che raccogliera' da Renzi a Zingaretti a Bersani fanno la stessa cosa: usano la Liguria per i loro guadagni politici o affaristici. Il presidente della Liguria deve essere espressione diretta del territorio e della cultura e civilta' ligure. Cosa ne sanno Bersani o Zingaretti di cosa ha bisogno la Liguria, che cosa ne sa Salvini di cosa ha bisogno un Ligure? Per queste forze politiche la Liguria serve solo da tappetino per far ingrassare di voti o soldi, a seconda dei casi, gente che non ha niente a che fare con la nostra amata regione"
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti