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“Il Governatore si decida: prima dichiara che intende chiedere un incontro urgente con Autostrade per avere contezza dei recenti disagi patiti dai liguri sulla rete autostradale; poi, senza informare la cittadinanza sull’esito di tale incontro, se mai c’è stato, si scaglia contro il Governo, colpevole a suo dire di non dare le risposte attese, spingendosi poi a consigliare lo psichiatra a chi è al ministero" commenta ancora Tosi riferendosi alle dichiarazioni del presidente della Regione Liguria Toti che vuole mettere in mora il ministero dei Trasporti (LEGGI QUI).
"Francamente - prosegue Tosi - le boutade con cui Toti raccomanda 'cure' a chi rappresenta le istituzioni stanno diventando stucchevoli oltre che irricevibili. E a proposito di millantati incontri con Autostrade… se veramente questo incontro sbandierato ai quattro venti si è tenuto, allora qualcosa non torna. Il concessionario, in sede di confronto, si è forse dimenticato di informare il presidente di Regione Liguria che erano in corso interventi che avrebbero generato ulteriori disagi? O invece Toti ha preferito tacere per usare poi quei disagi per alimentare ulteriormente la polemica in chiave di campagna elettorale?”.
Il capogruppo dei 5Stelle in Regione Tosi aggiunge: “Al di là dell’acrobazia mediatica con cui Toti non accusa il concessionario (come mai?) per l’ennesima mattinata infernale per la viabilità a causa della chiusura di un’altra galleria sull’A10 in direzione Savona, quello che stupisce è che Toti non si renda conto che chiedere i danni al Governo equivale a chiederli ai cittadini. Che colpe non ne hanno. E tanto che ci siamo: che ne è stato della dichiarazione con cui il Governatore aveva promesso che Regione Liguria si sarebbe costituita parte civile contro Autostrade per il crollo del pronte Morandi? Siamo alle solite: il Governatore è forte con i deboli e debole con i forti”, conclude Tosi.
IL COMMENTO
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