
Il vaccino per l'influenza diverrà cruciale nella gestione di eventuali ondate di coronavirus in autunno, perché potrà contribuire a differenziare tra casi di influenza e quelli di Covid-19, oltre a evitare il rischio di una doppia infezione virale. Dal Rapporto emerge che negli anziani ultra 65enni la copertura antinfluenzale non raggiunge in nessuna Regione neppure i valori considerati minimi dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale per questa categoria particolarmente a rischio, ovvero il 75%. Per la stagione influenzale 2018-19, per esempio, il valore maggiore di anziani vaccinati contro l'influenza si è registrato in Basilicata (66,6%), seguita da Umbria (64,8%), Molise (61,7%) e Campania (60,3%). Le percentuali minori, invece, si sono registrate nella PA di Bolzano (38,3%), in Valle d'Aosta (45,2%) e in Sardegna (46,5%).
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti