
“Gli studenti ci hanno segnalato il disagio di sostenere gli esami universitari nel periodo di lockdown, se pur a distanza - afferma l’assessore all’Istruzione e all’Università Ilaria Cavo – Per questo, insieme alla conferenza delle Regioni, abbiamo previsto un bonus di 5 crediti (10 per gli studenti che frequentano una Istituzione AFAM ligure) ulteriore a quelli già previsti normalmente dal bando di concorso. Grazie a questo ulteriore intervento un maggior numero di studenti potrà accedere al contributo: le borse di studio, infatti, vengono erogate sulla base del merito (crediti ottenuti) e sulla base del reddito (limiti ISEE). Il bonus Covid-19 è un ulteriore sostegno che vogliamo dare ai ragazzi più in difficoltà – prosegue l’assessore – Per l’anno accademico 2019/2020 gli uffici di Aliseo hanno già versato, direttamente sul conto corrente, il saldo delle borse di studio a 1.879 studenti per un valore di oltre 1,7 milioni di euro”.
Da oggi fino al 31 agosto 2020 sarà attivo il numero verde 840848038, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, e al martedì e al mercoledì, dalle ore 14.30 alle ore 16.30 per aiutare gli studenti nella compilazione della domanda online sul sito di Aliseo.
I limiti reddituali per presentare la domanda ai massimi possibili previsti dalla normativa nazionale sono: ISEE fino 23.626,00 euro e ISPE (indicatore sulla situazione patrimoniale) fino 51.361,00 euro. I crediti necessari per ottenere la borsa di studio variano a seconda dell’anno di corso frequentato. Le matricole che si iscriveranno al primo anno dovranno conseguire 20 crediti entro il 10 agosto 2021.
Le borse andranno da un minimo di 989 euro, più un pasto gratuito al giorno per chi ha un reddito ISEE compreso tra 16.667 euro e i 23.626 euro ed è uno studente residente nel comune di Genova, fino ad un massimo di 5.258 euro per chi ha un reddito fino a 13.336 euro ed è uno studente fuori sede.
Inoltre, i vincitori della borsa di studio non dovranno pagare la tassa regionale per il diritto allo studio e i contributi universitari per la frequenza.
Invariati i costi per la ristorazione universitaria per qualunque studente universitario che può pranzare nelle mense universitarie al prezzo massimo di 5 euro (6 euro per le mense a gestione indiretta).
IL COMMENTO
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