
"Genova in quei giorni, divenne, nel bene e nel male, simbolo della lotta alle profonde ingiustizie del mercato, alle disuguaglianze create dalla distruzione di ogni controllo democratico sulle politiche finanziarie ed economiche e di conseguenza su quelle sociali ed ambientali - affermano -. Quel movimento, così brutalmente represso, aveva ragione sulla critica alla globalizzazione basti pensare oggi alle lotte contro il Ttip per una sanità pubblica, contro i decreti sicurezza, contro la "grandi" opere e per l'ambiente passando per il lavoro oggi più che mai sotto attacco" scrivono nella nota.
IL COMMENTO
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