
"Siamo isolati, il Governo faccia qualcosa" era il titolo della manifestazione realizzata per chiedere la revisione del piano di manutenzioni e chiusure autostradali in Liguria e per sollecitare la realizzazione delle infrastrutture strategiche per la regione. Alla manifestazione erano presenti i parlamentari liguri Roberto Cassinelli e Roberto Bagnasco, il coordinatore regionale azzurro Carlo Bagnasco e alcuni rappresentanti locali delle forza produttive.
"Da oltre un mese viviamo una situazione insostenibile. A Roma ci hanno seguito tanti amministratori locali e tanti comuni cittadini che ogni giorno vivono sulla loro pelle il dramma di una regione che è praticamente isolata dal resto del Paese. Paghiamo un prezzo altissimo con danni cosi alti che è difficile anche quantificarli. Dall'attività legata ai porti fino all'intero comparto turistico i liguri stanno facendo sacrifici enormi. Senza calcolare i problemi legati alla sicurezza", ha sottolineato il deputato genovese Cassinelli.
"Il sistema della portualità che non deve essere venduto ai cinesi, che non deve finire in mani straniere, è uno strumento fondamentale per la crescita economica e turistica ed il porto di Genova è una chiave per tutta l'Unione europea nell'area del Mediterraneo", ha proseguito. "Ecco perché", ha spiegato l'ex presidente del Parlamento europeo, "oggi lanciamo un messaggio, qui, alla maggioranza e al governo: fate in fretta e bene, non c'è più tempo da perdere perché a pagare il prezzo più alto saranno i liguri, sarà l'economia del Nord e dell'intera Italia, per colpa di un governo disattento e incapace di risolvere i problemi", ha concluso Tajani.
IL COMMENTO
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