ambiente

Si è poi dispersa in mare
35 secondi di lettura
Una notizia di reato contro ignoti per inquinamento ambientale del fiume Magra: di questo i carabinieri forestali hanno informato la Procura della Spezia dopo che nel tratto terminale del corso d'acqua sono state notate numerose e vistose chiazze biancastre, per la presenza di schiuma che galleggiava.


I militari di Sarzana sono intervenuti con un gommone, effettuando un primo prelievo e allertando Arpal che si è occupata di raccogliere nuovi campioni nei pressi di alcuni cantieri navali e del depuratore di Camisano.


La schiuma, all'altezza della foce, sembra essersi dispersa in mare senza lasciare traccia. Tra le ipotesi uno scarico di sentina di qualche imbarcazione o uno sversamento. Sono in corso le indagini, in attesa dell'esito delle analisi.