
Nello specifico si prevede l'innesto di cinque nuovi infermieri di famiglia e una ostetrica a servizio delle comunità locali dell'entroterra, residenza assistenziale aperta per i 1300 anziani e potenziamento della specialistica ambulatoriale e del servizio di emergenza. Progetti importanti che rientrano nella Strategia nazionale aree interne (Snai). "Le azioni previste in ambito sociale e sanitario consentiranno di rendere più semplice l'accesso alle cure ai cittadini senza dover effettuare lunghi spostamenti, e sono necessarie per combattere lo spopolamento", commenta il direttore generale di Anci Liguria Pierluigi Vinai, coordinatore tecnico delle aree interne liguri. La vicepresidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Sonia Viale ha sottolineato che il potenziamento della medicina territoriale è un obiettivo da perseguire, per garantire ai cittadini la prossimità e non gravare sulle ospedalizzazioni.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico