
A dare l'allarme è stato un pastore che ha visti i ragazzi in difficoltà. I migranti erano molto spaventati e si erano seduti con i piedi a penzoloni nel vuoto, senza potersi muovere: non riuscivano infatti a andare avanti né a tornare indietro. Spesso i profughi che tentano di andare in Francia evitano i canali convenzionali come la ferrovia e la strada per gli aumentati controlli e tentano, spesso di notte, di avventurarsi su per la montagna che sovrasta il confine, passando per i sentieri tracciati nel bosco col rischio di morire cadendo nel vuoto.
IL COMMENTO
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