
Secondo Toti, "nonostante la situazione in Liguria sia sotto controllo, noi andiamo avanti per migliorarci sempre di piu' nella gestione dell'emergenza Covid. Non abbassiamo la guardia, ma con ottimismo continuiamo a rispettare le regole che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi". Il governatore ricorda che "la Liguria è' in prima linea nell'applicazione della strategia delle tre T, fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e scongiurare qualsiasi ipotesi di nuove chiusure", ovvero "testare, tracciare, trattare".
Intanto è arrivata una "nuova macchina per i tamponi che sarà attiva in Asl4. In Liguria vengono processati in media oltre 2000 tamponi al giorno e con questo nuovo strumento di diagnosi cresceranno ulteriormente, così da poter garantire un migliore e ancor più tempestivo tracciamento dei casi", soprattutto in vista della ripresa dell'anno scolastico.
Intanto fa rumore l'ipotesi di tamponi al confine tra Italia e Francia. "Per il governo il problema sono i lavoratori frontalieri, ma si gira dall'altra parte davanti a sbarchi quotidiani di centinaia di immigrati nei nostri porti, con continue fughe anche di persone positive al Covid. Siamo alla follia. La Lega di governo in Regione Liguria si oppone categoricamente ai tamponi obbligatori per i circa 4 mila lavoratori della provincia di Imperia che ogni giorno, per lavoro, attraversano il confine", scrive in una nota il deputato della Lega Flavio Di Muro.
Col presidente Toti "affronterò anche questo tema perché possa essere portato all'attenzione della conferenza Stato Regioni: dopo i controlli alle frontiere, che nel post lockdown hanno provocato disagi infiniti ai frontalieri, sarebbe un colpo mortale all'economia locale se fosse attuato il tampone obbligatorio da e per la Francia", ha concluso il parlamentare intemelio. Anche il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino si è messo di traverso contro l'iniziativa del Governo (LEGGI QUI).
Per quanto riguarda il tema del trasporto pubblico, "nelle prossime ore come Conferenza delle Regioni otterremo dall'esecutivo di poter portare all'80% la capienza sui mezzi pubblici", ha detto Toti. "La scuola deve riaprire il 14 settembre. Non pensiamo di fare neanche un passo indietro su questo. E in questi giorni come Regioni stiamo lavorando e collaborando col Governo affinché si arrivi al risultato nel migliore dei modi", ha concluso il vice presidente della Conferenza delle Regioni replicando alla proposta di rimandare l'inizio dell'anno scolastico a dopo le elezioni regionali.
I NUMERI IN LIGURIA - Sono 53 i nuovi casi positivi al Covid in Liguria. Lo comunica Regione Liguria in base ai dati flusso inviati da Alisa al Ministero. Di questi, 34 cono contatti di casi accertati, 4 sono rientrati dall'estero o da fuori regione, 15 sono stati individuati grazie agli screening. I test tampone effettuati sono stati 1756 in più. Aumentano gli ospedalizzati: sono 33, uno dei quali è in terapia intensiva. Tredici sono i pazienti in isolamento domiciliare mentre in sorveglianza attiva ci sono 1.386 persone.
I NUMERI IN ITALIA - Ci sono 7 persone in più in terapia intensiva rispetto alle ultime 24 ore, per un totale di 86. Sono 208.536 i dimessi/guariti totali, +312 rispetto al giorno precedente, 1.251 i ricoverati e 22.868 le persone in isolamento domiciliare. E' quanto emerge dal report quotidiano del Ministero della Salute pubblicato sul sito della Protezione Civile.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico