Traversi, esponente del Movimento 5 Stelle, dovrà coordinare le Autorità di Sistema Portuale (in Liguria ne abbiamo due, Mar Ligure Occidentale, che guida i porti di Genova e Savona, e Mar Ligure Orientale, che gestisce i porti della Spezia e Marina di Carrara, quest'ultimo in Toscana) con particolare riferimento ai lavori di ammodernamento infrastrutturale.
Il porto di Genova, nello specifico, ha pianificato interventi per 2 miliardi di Euro, ai quali vanno aggiunti i lavori di elettrificazione delle banchine di Genova e Savona: Traversi avrà la competenza di verificare l'attuazione di questi progetti e coordinarli in chiave nazionale. In seguito alla legge 130 (che ha recepito il Decreto Genova), il porto del capoluogo potrà dotarsi di una nuova diga foranea (attualmente in fase progettuale), ristrutturerà il silos Hennebique (destinandolo a uso civile e commerciale), realizzerà opere di accessibilità ferroviaria e stradale, completerà i lavori che favoriscono l'intermodalità dello scalo portuale di Pra', metterà in sicurezza l'area industriale e cantieristica di Sestri Ponente e potenzierà l'aeroporto Cristoforo Colombo
Ma Paola De Micheli ha inserito nella delega una postilla, avocando a sé la possibilità di assumere le decisioni finali negli ambiti di particolare importanza e di rilievo nazionale. Il controllo dell'attività di Traversi e le relative responsabilità restano dunque in capo al ministro.
IL COMMENTO
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