
Preoccupazione per i lavoratori degli appalti della ristorazione, "di cui il 60% sono donne per redditi che raggiungono al massimo 800 euro al mese. "Ricordiamo che poi scadrà il blocco dei licenziamenti. Ci sono imprese che hanno ricorso alla Cig senza un vero calo produttivo. Sul fronte cooperazione sociale attendiamo decisioni degli enti sull'apertura dei centri diurni" prosegue.
Talamone auspica l'attivazione non solo di "politiche passive come ammortizzatori sociali ma siano utilizzate le opportunita' previste dell'articolo 88 del Fondo Nuove Competenze, finanziamenti sa utilizzare per la formazione al posto della Cig. Bisogna trovare anche sostegni al lavoro stagionale e per le imprese che quest'anno non hanno aperto. Il settore interessa 6 mila persone nello Spezzino".
IL COMMENTO
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