
Nel corso dei controlli nel fine settimana i carabinieri hanno notato uno zaino scuro seminascosto fra lo schienale del passeggero e il sedile posteriore, al cui interno c'erano numerose banconote, da 20 e da 50 euro. Ad una prima occhiata le banconote sono sembrate autentiche ma un esame più approfondito con la luce ultravioletta ha permesso di stabilire che erano false. Tra le mazzette c'erano anche 6mila euro di banconote autentiche, che i militari hanno sequestrato ritenendo che la somma fosse il ricavato della vendita del falso denaro.
Nella successiva perquisizione domiciliare i carabinieri hanno recuperato a casa dell'uomo una vera e propria collezione di coltelli, pugnali, tirapugni taglienti e lame che sono stati sequestrati. Per l'uomo è scattata, quindi, anche la denuncia per detenzione abusiva di armi. Questa mattina il giudice ha convalidato l'arresto e confermato la misura carceraria per il 58enne che si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Sono in corso le indagini per risalire al canale di approvvigionamento delle banconote false, che saranno inviate agli esperti della Banca d'Italia per i successivi accertamenti tecnici.
IL COMMENTO
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