
Le prove d'intervento sono organizzate dalla Protezione Civile della Direzione Corpo di Polizia Locale con il supporto di Fondazione CIMA e simulano un evento alluvionale con attivazione di tutti i sistemi sonori di allertamento presenti sul territorio.
“Questa esercitazione nei diversi municipi genovesi è un momento molto importante – dichiara il consigliere delegato alla Protezione Civile Sergio Gambino – e servirà a verificare la risposta operativa del sistema di diffusione sonora, delle strutture comunali e il flusso di informazioni ai diversi livelli di responsabilità, ma anche e soprattutto la risposta della popolazione delle aree interessate. Partecipare a un’esercitazione di protezione civile, come cittadini, è la modalità migliore per recepire le indicazioni sulle misure di autoprotezione perché non restino solo sulla carta, ma diventino esperienza vissuta in prima persona”.
Questo il calendario:
- martedì 13 ottobre dalle ore 10 in poi (termine entro fine mattinata)
Municipio 6 Medio Ponente con i torrenti Molinassi, Cantarena, Chiaravagna
- mercoledì 14 ottobre dalle ore 10 alle ore 13
Municipio 7 Ponente in zona Voltri nell' ambito del torrente Leiro
- mercoledì 14 ottobre, dalle ore 14 alle ore 17
Municipio 5 Valpolcevera con esercitazione in zona Rio Fegino
- giovedì 15 ottobre dalle ore 10 (termine nel corso della mattinata)
Municipio 4 Media Val Bisagno con il torrente Bisagno in zona Staglieno.
I diffusori sonori attiveranno la simulazione di un’imminente emergenza (entro al massimo qualche minuto), dovuta a un’inondazione determinante elevata pericolosità per l’incolumità di persone e beni, con uno scenario che prevede innalzamento dei livelli negli alvei dei torrenti in grado di provocare fuoriuscita delle acque, rottura di argini, sormonto di ponti e passerelle e inondazione di aree circostanti e centri abitati, con probabile innesco di frane, smottamenti dei versanti in maniera diffusa ed estesa con elevata pericolosità per l'incolumità.
L’avviso acustico comunica un'imminente situazione di rischio elevato e le caratteristiche del nostro territorio e la sua velocità di reazione non permettono un adeguato anticipo del tempo di avviso rispetto all’evoluzione degli eventi alluvionali: per questo è importante che la popolazione attivi subito le misure di autoprotezione per non farsi sorprendere da situazioni di rischio incontrollabili.
Queste le indicazioni da adottare in caso di attivazione delle sirene:
- rinunciare a mettere in salvo qualunque bene materiale e trasferisi subito in ambiente sicuro.
- non tentare di raggiungere la propria destinazione, ma cercare riparo presso lo stabile più vicino e sicuro (piani elevati)
- interrompere la circolazione pedonale, e rispettare i provvedimenti restrittivi per la viabilità
- non accedere né occupare i locali a piano strada o sottostanti il piano strada o locali inondabili
- non sostare su passerelle e ponti o nei pressi degli argini dei torrenti e nei sottopassi
- staccare l’interruttore della corrente e chiudere la valvola del gas solo se non collocati in locali a piano strada o sottostanti il piano strada o in locali inondabili
prestare attenzione alle indicazioni fornite da Autorità, radio e tv
- verificare gli aggiornamenti sui pannelli luminosi ove predisposti
consultare il sito Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Liguria
- consultare il sito Comune di Genova
- al cessare della segnalazione sonora, prima di abbandonare la zona di sicurezza accertarsi che siano assicurate le condizioni di sicurezza anche nei luoghi più vulnerabili (piani sotto strada, sottopassi, ponti e altri).
IL COMMENTO
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