
Si parte giovedì 22 ottobre, da Brescia: il corteo di auto storiche attraverserà i suggestivi comuni del Lago di Garda, Desenzano e Sirmione, e passerà poi da Villafranca di Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna per concludere la prima giornata di gara a Cervia - Milano Marittima. Il giorno successivo, venerdì 23, procedendo verso Cesenatico (FC), si scenderà verso le zone che portano ancora i segni del terremoto del 2016, toccando San Marino, Urbino (PU), Fabriano (AN), Macerata, Fermo, Ascoli Piceno e Amatrice (RI).
Da Rieti, le auto d'epoca arriveranno a Roma, dove concluderanno la seconda tappa sfilando lungo la passerella di Via Veneto. Sabato 24, nella tappa più lunga, le vetture toccheranno in successione Ronciglione (VT), Viterbo, Radicofani (SI) e Castiglione d'Orcia (SI), per sostare poi nella magnifica Piazza al Campo a Siena. Risalendo da Lucca e passando per Viareggio, lasceranno la Toscana - non prima di aver toccato anche la Liguria, attraversando Sarzana - valicando il Passo della Cisa, per raggiungere Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020, che accoglierà gli equipaggi per l'ultima notte di gara. La giornata conclusiva di domenica 25 vedrà i passaggi da Varano De Melegari, Salsomaggiore Terme (PR), Castell'Arquato (PC), Lodi, Pandino, Treviglio e Bergamo, prima di raggiungere la pedana di arrivo di Viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio 93 anni fa, con la prima Coppa delle 1000 Miglia. Alle 19, la cerimonia di premiazione.
IL COMMENTO
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