
Il collegamento è strategico anche per il porto di Genova che migliora, così, la relazione con il nord est del Paese: il trasferimento modale delle merci dalla gomma al ferro, inoltre, garantisce una boccata di ossigeno alla viabilità locale e autostradale nel nodo genovese, sempre pesantemente congestionato.
Vi è poi il dettaglio, non trascurabile, dell’effetto positivo sull’ambiente: l’operazione garantisce una riduzione delle sole emissioni di CO2 superiore alle 1350 tonnellate all’anno.
Gli investimenti sull’intermodalità di Psa stanno dunque restituendo buoni risultati: nel terminal genovese l’investimento sul ‘ferro’ sono stati corposi e vedranno un nuovo significativo passaggio il prossimo 30 novembre quando saranno messe in funzione le nuove gru di ferrovia al servizio del terminal.
IL COMMENTO
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