
Sul tavolo c'è la proposta dell'Autorità di Sistema portuale che deve essere discussa da terminalisti e sindacati: ed è proprio la posizione dei terminal a essere la più dubbiosa sui provvedimenti da adottare.
Il piano di Palazzo San Giorgio, infatti, contiene diversi vincoli per la Culmv (tra gli altri, diminuire il ricorso al lavoro interinale e proseguire sulla strada della formazione del personale) ma anche per i terminalisti che dovranno firmare un nuovo accordo sulla tariffa di riferimento e garantire tempi corretti nei pagamenti (aspetto sui cui si sono spesso accese le polemiche dei camalli).
Visti i tempi stringenti per chiudere il bilancio della Compagnia è determinante che questo sabato arrivi una risposta.
IL COMMENTO
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