
"Per il prossimo weekend occorre da parte di tutti i cittadini un grande senso di responsabilità nei comportamenti individuali. Mi raccomando di evitare assembramenti e luoghi affollati. Usate tutti le misure che conoscete e vedrete che il Natale sarà più bello e sicuro. Grazie al protocollo di gestione domiciliare del covid condiviso con i medici di famiglia, al sistema informatico efficiente, al nostro telefono sempre disponibile si è instaurato davvero un bel rapporto tra ospedale e territorio di cui sono molto contento. Abbiamo moltissimi pazienti seguiti in collaborazione e già oltre 25 sono stati ricoverati qui in clinica, direttamente dal domicilio senza passare dal pronto soccorso", ha ribadito l'infettivologo genovese.
Tra fine gennaio e le prime settimane di febbraio 2021 con l'arrivo in Italia del secondo quantitativo di vaccini Pfizer e del vaccino AstraZeneca "dovrebbe partire la fase 2 della campagna di vaccinazione di massa anti covid in Liguria che riguarderà circa 500mila cittadini in base all'anagrafe d'età, però al momento non c'è una tempistica e neanche una localizzazione definita", ha sottolineato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. "I tempi verosimilmente saranno: la simbolica vaccinazione del 27 dicembre dalla prima alla terza settimana di gennaio i famosi 60mila liguri, alla fine di gennaio-inizio febbraio l'arrivo in Italia di ulteriori dosi Pfizer insieme possibilmente alle prime dosi Astrazeneca, da quel momento lì dovrebbero dipanarsi nelle Regioni e partire con la fase 2 di vaccinazione".
Sul vaccino Pfizer-BionTech "ci sono anche effetti collaterali che nella maggior parte dei casi sono lievi (mal di testa, brividi, dolori muscolari), avvengono nelle prime 24-48 ore dopo il vaccino, e poi nella maggior parte dei casi vanno via", ha spiegato il direttore della Clinica di Malattie infettive e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria. "Ma spieghiamo bene agli italiani che l'organismo reagisce all'introduzione del vaccino producendo anticorpi nelle prime 24-48 ore. Il modo migliore per muoversi con il vaccino anti-Covid è quello di dire alle persone che possono esserci degli effetti collaterali. Oggi il vaccino anti-Covid ha i riflettori puntati e si tende in qualche caso a sovrastimare il ruolo di questi effetti, mi pare anche che ci sia la tendenza di alcuni a dire di stare attenti. Ma questo non è l'atteggiamento giusto. Nessuno vuole sminuire gli effetti, ma è chiaro che ci possono essere e che nella maggioranza dei casi si risolvono", ha concluso Bassetti.
IL COMMENTO
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