
Match vibrante al Picco e non poteva essere altrimenti. Una partita sentita dalle due tifoserie che pur assenti sugli spalti hanno fatto sentire ai giocatori l'importanza della posta in palio. E' lo Spezia a passare in vantaggio al 10' grazie al solito Nzola, settima rete per lui, che sfrutta al meglio una discesa di Gyasi. Il Genoa reagisce subito e trova il pari con Destro che in rasoterra da mezzo all'area batte Provedel. Strepitoso l'affondo di Pandev, Per Destro invece è la quarta marcatura quest'anno. Nel secondo tempo il ritmo cala decisamente, gioco spezzettato dalle tante sostituzioni, come nei miglior derby non mancano nemmeno le ammonizioni: sei in tutto. Decide un calcio di rigore visto al var: Terzi tocca Behrami. Massa assegna il penalty che capitan Criscito non sbaglia. E' 2-1 finale siglato al 73'.
Gli schieramenti - Italiano col consueto 4-3-3 con Provedel tra i pali. Linea a quattro composta de destra a sinistra da Vignali, Erlic, Chabot e Marchizza; in cabina di regia Ricci affiancato da Estevez e Maggiore. In avanti Farias, Nzola e Gyasi. Per Ballardini subito 3-5-2 con Perin a difendere la porta; Masiello, Radovanovic e Criscito in difesa a centrocampo larghi Ghiglione e Czyborra, in mezzo Lerager, Badelj e Behrami. In attacco gli epserti Pandev e Destro. Solo panchina per Scamacca.
Primo tempo - Pronti via e subito derby con gli aquilotti Erlic e Chabot ammoniti per falli su Pandev. Al 10' il match si sblocca. Al termine di una azione manovrata cross di Gyasi e palla a Nzola che anticipa Masiello e Radovanovic e batte Provedel. Ma il vantaggio dura poco, il Genoa reagisce subito, prima Chabot salva su Destro, poi l'attaccante rossoblù va al bersaglio grosso sfruttando al meglio una galoppata di Pandev e con un preciso rasoterra insacca alle spalle di Provedel per l'1-1. Al Picco non ci sono soste, il ritmo resta alto e il match piacevole. La squadra di Ballardini tiene palla alla ricerca di sbocchi, Maggiore invece prova a impensierire Perin ma non è preciso. Pandev e Ghiglione finiscono nella lista dei cattivi. I 22 in campo rallentano e la prima frazione non regala ulteriori emozioni.
Secondo tempo - Italiano cambia l'ammonito Chabot per Terzi, non vuole correre rischi. La prima azione degna di nota nella ripresa capita sui piedi di Estevez ma l'argentino perde tempo e Criscito fa muro. Perin ha vita facile sulla conclusione dalla distanza di Maggiore. Ballardini sprona i suoi. Girandola di cambia, Italiano tira fuori Farias non in giornata e al suo posto sceglie Mastinu. Ballardini cerca qualità con Zajc in campo per Lerager. Al 72' contatto in area Terzi-Berhami, si gioca, poi Massa è richiamato al vare e una volta osservato al rallenty vede il tocco e il fallo. Criscito dal dischetto non sbaglia e porta avanti il Grifone. Provedel intuisce ma non può nulla: al 73' Spezia-Genoa 1-2. Lo Spezia non perde tempo, altre forze fresche con Bartolomei e Deiola mandati nella mischia. Ballardini si difende con Rovella e Scamacca al posto di Behrami e Pandev e poco dopo Pjaca per Destro. Subito Scamacca impensierisce Provedel. Preme lo Spezia, si difende il Genoa. Bartolomei sfiora il pari, poi è Scamacca ad andare vicino al tris. Dopo cinque di recuperio arriva il triplice fischio finale.
IL TABELLINO
GOL: 10' Nzola, 15' Destro, 73' Criscito rig.
Spezia (4-3-3): Provedel; Vignali, Erlic, Chabot (46' Terzi), Marchizza; Estevez (75' Bartolomei), Ricci (83' Piccoli), Maggiore (75' Deiola); Farias (61' Mastinu), Nzola, Gyasi. Allenatore Italiano.
Genoa (3-5-2): Perin; Masiello, Radovanovic, Criscito; Ghiglione (63' Zappacosta), Lerager (63' Zajc), Badelj, Behrami (75' Rovella), Czyborra; Pandev (74' Scamacca), Destro (83' Pjaca). Allenatore Ballardini.
Arbitro: Davide Massa di Imperia.
Note: ammoniti Erlic, Chabot, Pandev, Ghiglione, Destro, Terzi, Zajc
IL COMMENTO
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