
I provvedimenti variano da un massimo di 10 anni ad un minimo di 4 anni e riguardano, tra gli altri, Massimo Leopizzi, Artur Marashi e Fabrizio Fileni (finiti in carcere a ottobre e poi ai domiciliari nell'ambito dell'inchiesta sulle estorsioni al Genoa).
Per i recidivi, inoltre, è stato disposto anche l'obbligo di presentazione in commissariato per due volte al giorno durante le partite per la durata della misura di prevenzione. Infine, per quattro di loro è stato imposto anche il divieto di possesso ed utilizzo di armi a modesta capacità offensiva, spray urticanti, prodotti pirotecnici e sostanze infiammabili.
Secondo l'accusa, Leopizzi e gli altri ultras avevano messo in piedi una vera e propria associazione che, tramite minacce e blitz, aveva estorto alla società oltre 300 mila euro per garantire la "pace del tifo"
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico