
Per questo abitanti e i titolari della farmacia San Giovanni lanciano un appello attraverso Primocanale: "Abbiamo bisogno di un medico, fatevi avanti, qui c'è bisogno di voi...".
Nelle case popolari vivono tanti anziani, persone con disagi e stranieri. Molti abitanti per via delle restrizioni covid negli uffici Asl hanno difficoltà anche a scegliere il nuovo medico e così ora stanno galleggiando nel nulla. In caso di necessità non sanno a chi rivolgersi.
Una fetta degli abitanti, i più disagiati come i pensionati o le persone senza un'auto, è quasi costretta ad attendere l'arrivo del nuovo medico di base al Cep. Sperando di stare bene e non avere bisogno di un medico.
Un disservizio, quello al Cep, annunciato, perché si sapeva da mesi che la dottoressa sarebbe andata in pensione. Ma tant'ènessuno è riuscito ad evitare il grave disservizio.
La situazione lassù, sulle alture del ponente popolare di Genova, ancora più pesante per via della pandemia, come hanno confermato i due farmacisti Lucia Bottaro e Giacomo Manconi: "La gente si rivolge a noi e noi ci siamo sempre, diamo consigli e suggerimenti, ma noi siamo farmacisti non medici di base".
IL COMMENTO
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