
"I tempi difficili richiedono risposte coraggiose e messaggi forti. Sarzana non si arrende e riparte dalla cultura - dice la sindaca Cristina Ponzanelli -, dalla riapertura di uno dei suoi simboli storici come la Fortezza Firmafede e proprio da uno degli artisti più forti ed espressivi del panorama globale".
La mostra, visitabile fino al 6 giugno, è a cura di Stefano S. Antonelli e Gianluca Marziani, promossa e prodotta da MetaMorfosi Associazione Culturale.
Stamani la presentazione in anteprima alla stampa. Anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti si è congratulato con l'iniziativa sarzanese "in un momento così difficile - ha detto - un regalo per tutti e un segno di speranza". A supporto dei visitatori riferimenti cronologici sull'attività di Banksy e spiegazioni relative alle opere esposte. "La nostra linea ha privilegiato un modello didattico per produrre una mostra sinottica - spiega uno dei due curatori, Stefano Antonelli - un piccolo prontuario di facile accesso che fa da indice d'orientamento, una bussola espositiva con cui varcare la prima soglia e introdursi nel complesso immaginario di un artista chiama-to Banksy".
Le immagini riprodotte portano messaggi etici. Tra le opere esposte anche Love is in the Air, che riproduce lo stencil apparso per la prima volta nel 2003 a Gerusalemme sul muro che separa israeliani e palestinesi. In Bomb Love, su uno sfondo rosa pop, una bambina abbraccia una bomba come fosse un orsacchiotto: immagine che l'artista realizzo come critica all'intervento degli Usa contro l'Iraq. (ANSA).
IL COMMENTO
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